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Lungimiranza… questa è una parola chiave quando si parla di passaggio generazionale!

Il passaggio generazionale è un momento fondamentale nel percorso di vita di un’azienda, grande o piccola che sia.

La pianificazione di questo processo serve ad evitare dispute tra eredi, limitare l’impatto dell’imposizione fiscale e consentire all’imprenditore di far sopravvivere l’azienda di famiglia a più generazioni.

Nelle diverse fasi di passaggio generazionale non è difficile trovare in azienda 4 generazioni, con persone in fasi differenti della loro vita, soprattutto in termini di motivazione, preparazione e successo professionale.

Non bisogna dimenticarsi delle diversità umane e personali, come ad esempio lo stile di leadership, il modo di comunicare, l’organizzazione del lavoro, le abitudini e lo stile di vita.

Tutte queste variabili possono rendere difficoltoso il passaggio generazionale e la convivenza degli eredi all’interno dell’organizzazione.

Questo processo è una opportunità per cambiare e migliorare l’impresa, ma se viene gestito in modo errato può rappresentare una grave minaccia per la sua stabilità futura.

Basti pensare che sono veramente poche le imprese familiari che riescono ad arrivare alla terza generazione, ancor meno alla quarta. (è stimato un 4-5%).

Allo stesso tempo, solo una piccola fetta delle PMI italiane prevede di pianificare un passaggio generazionale, nonostante il concetto di lasciare l’azienda ad un familiare sia molto radicato nel mondo imprenditoriale italiano.

Il passaggio generazionale come modo per far crescere l’azienda

Possiamo considerare l’impresa come un patrimonio dinamico, quindi in continua evoluzione.

Il rischio più significativo che possiamo incorrere nel passaggio generazionale è sicuramente la perdita del “know-how” e delle relazioni umane tipiche dell’imprenditore.

Per “know how” si intende le conoscenze e le abilità operative necessarie per svolgere una determinata attività lavorativa.

Tutti gli imprenditori hanno lo stesso obiettivo, ovvero quello di vedere che la propria impresa sopravviva e sia florida per lungo tempo. Non si può negare che con il passare del tempo l’imprenditore (spesso fondatore) invecchia. Di conseguenza, rischia di subirne l’effetto l’azienda perdendo energia, innovazione, e non aggiornando il modello strategico di business.

Un imprenditore lungimirante capisce quando e come è necessario e opportuno pianificare per tempo una soluzione solida ed efficace. Così facendo si darà continuità all’azienda e si favorirà la successione come strumento di crescita innovativo della propria impresa.

Gli errori da non commettere

Ma quali sono gli errori più comuni che la mancanza di un progetto di passaggio generazionale comporta?

Ci possono essere diverse motivazioni che portano all’insuccesso del passaggio di testimone e al rischio di impoverimento del patrimonio:

  • Spesso il passaggio viene percepito come un obbligo e non come una grossa opportunità per la crescita futura dell’impresa.
  • Pensare al ricambio generazionale più come un evento e non come un processo graduale.
  • Mancanza di insegnamento delle conoscenze e abilità necessarie ad operare come un vero imprenditore.
  • Mancanza di un confronto diretto tra le diverse generazioni.
  • Scegliere manager o consulenti esterni per nulla idonei.
  • L’imposizione del passaggio, per nulla corretto e non fa altro che aumentare la conflittualità. La consegna del testimone va preparato per gradi e nel corso del tempo.
  • Mancanza di fiducia nelle nuove generazioni e nelle loro capacità.
azienda famigliare

Passaggio generazionale, i concetti da avere bene a mente

Come per gli errori, ci sono diverse situazioni e concetti che invece facilitano il passaggio generazionale. Qualche esempio?

  • È fondamentale saper distinguerel’impresa dalla famiglia.
  • Pensare di applicare una governance moderna.
  • Impostare la propria strategia di passaggio generazionale sulle competenze e abilità degli eredi e non sulle appartenenze.
  • Definire obiettivi, regole e modalità di inserimento chiare, condivise e scritte, così da evitare discussioni.
  • Infine, pensare sempre agli scenari migliori ma allo stesso tempo prepararsi al peggio e agli imprevisti che possono sempre accadere.
  • Farsi aiutare in questo processo delicato da attori esterni professionalmente preparati.
  • Per rafforzare e far crescere i futuri leader bisogna lasciargli il giusto spazio e dar loro fiducia e autonomia.

Perchè avvalersi dei consigli di un Consulente Finanziario

Pianificare con precisione e anticipo il passaggio generazionale vuol dire garantire continuità aziendale e tutelare il proprio patrimonio in termini economici.

Significa gestire l’impresa, la famiglia ed in particolar modo il patrimonio.

Infatti, questo processo coinvolge, oltre a quelli familiari e organizzativi, numerosi aspetti finanziari, legali e fiscali.

Per questo motivo è consigliabile, durante le fasi di pianificazione successoria, avvalersi del supporto di un Consulente Finanziario. Sarà in grado di aiutarti dandoti alcuni consigli utili su diverse dinamiche finanziarie.

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